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Monte Cavo

Finalmente, il primo trekking dopo il lungo periodo durante il quale il COVID-19 ci ha costretto a stare rinchiusi dentro i nostri rifugi. Il percorso scelto è uno dei miei preferiti in assoluto, anche perché sono molto legato ai posti dove si snoda questo trekking, sicuramente il più bello di tutti i Castelli Romani. Il Circuito delle Faete di Rocca Di Papa, Sentiero 509.

La Loggetta
La Loggetta

Il territorio che ci circonda è stupendo, un’area di origine vulcanica che deriva dall’antico Vulcano Laziale, che ha modellato il paesaggio formando monti, vallate e laghi completamente immersi nella natura. E’ possibile divedere lo sviluppo di questo vulcano in due importanti fasi: la prima, nella quale si è sviluppato il così detto anello esterno con un’immensa caldera, le alture che costituiscono questo anello sono i Monti Tuscolani e i Monti Artemisi. La seconda fase, determinata dalla formazione di un altro anello, quello interno, che nasce al centro della prima caldera ed è delimitato da Monte Cavo (949 m.l.s), il Maschio delle Faete (956 m.l.s) e Colle Jano (938 m.l.s). Il cratere di questo vulcano interno oggi ospita i Campi D’Annibale nel comune di Rocca Di Papa.

L’inizio del sentiero è in Piazza Vittorio, la piazza centrale dei Campi D’Annibale. Il primo tratto è tutto in salita, fino ad arrivare in prossimità della cima di Monte Cavo. Incominciamo a camminare dapprima su una strada asfaltata, tra villette e abitazioni. In seguito entriamo all’interno del bosco e  procediamo su una sterrata fino ad arrivare in prossimità di una biforcazione dove la strada sterrata lascia il posto alla Via Sacra.

Via Sacra
Via Sacra

Un basolato di pietra lavica di origine romana, bellissima da percorrere. Un tempo su questo monte sorgeva un importantissimo luogo di culto romano, il tempio di Giove (oggi non ne rimane nulla). In questo tratto c’è un’edicola votiva dedicata a Santa Rita,  imbocchiamo la Via Sacra e continuiamo la salita. Sulla destra, in discesa, inizia un altro percorso che porta fino le Piagge di Genzano. Questo è uno dei tratti più belli di tutto il sentiero, siamo totalmente immersi nel bosco, su di una strada romana e quasi alla fine della salita arriviamo alla Loggetta,

I due laghi
I due laghi

Una piccola terrazza, dove si apre uno dei paesaggi più affascianti che io abbia mai visto, quasi sconfinato. Appena sotto di noi, tra le chiome degli alberi che formano un bellissimo manto, si vedono due occhi azzurri, i così detti occhi di Diana, i due laghi del Parco. A destra, il Lago Albano e a sinistra il Lago di Nemi. A sinistra si erge l’apparato dell’Artemisio e davanti a noi tutta la costa Tirrenica fino al promontorio del Circeo. Nelle giornate più limpide si possono mirare anche le Isole Pontine. Ci prendiamo un lungo momento su questo belvedere, successivamente continiuamo per la Via Sacra, fino ad arrivare alla strada asfaltata. Adesso invece di salire e arrivare in cima a Monte Cavo, tappezzato di antenne, scendiamo per qualche centinaio di metri sulla carrabile, fino ad arrivare all’imbocco di un sentiero, sulla sinistra, ben segnato che ci porta sui monti delle Faete, fino al Maschio delle Faete. Questo è il mio tratto preferito del percorso, il bosco si arricchisce di specie, oltre l’onnipresente castagno troviamo: ginestre, lecci, noccioli, timo, aceri e faggi. Il sentiero è molto stretto e abbastanza roccioso, ci sono svariati sali e scendi e poco dopo l’imbocco del percorso, in mezzo le rocce, si apre un altro bellissimo punto di veduta che dà sempre sulla costa tirrenica, anche se è possibile scorgere soltanto il Lago di Nemi.

Lago di Nemi
Lago di Nemi

Il cammino arriva fino all’insegna del Maschio delle Faete, il punto più alto di tutti i castelli Romani. C’è una piccolissima strada asfaltata che porta alle antenne. Bisogna percorrere brevemente questa stradina, e sulla destra si trova nuovamente l’imbocco del sentiero. Da adesso il cammino è tutto in discesa fino ad arrivare alla località Madonella, dove è presente una seconda edicola votiva. Sulla sinistra inizia il percorso 517, ma noi giriamo a destra e continuiamo sulla strada carrabile che ci riporta fino al centro del paese per andare a riprendere la macchina.

Il Faggio
Il Faggio

Nel parco dei castelli romani, questo bellissimo sentiero a due passi da Roma è consigliatissimo per passare una giornata, completamente immersi nella natura, con punti di veduta che vi lasceranno totalmente a bocca aperta.

 

 

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